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Termini di pagamento: come evitare i clienti morosi

Termini di pagamento: come evitare i clienti morosi

Un evento realizzato non è ancora una fattura pagata. Senza termini di pagamento chiari e un ritmo fisso di sollecito, il pagamento di alcuni clienti si trascina in silenzio per settimane, e te ne accorgi solo quando pesa già sulla tua liquidità. In questo articolo mostriamo come fissare i termini, quando sollecitare, e cosa fare se un cliente davvero non paga.

Fissare un termine di pagamento chiaro

Indica su ogni fattura una scadenza concreta, non solo un termine come "entro trenta giorni" che il cliente deve calcolare da solo. Scegli un termine adatto alla tua liquidità, e non discostartene a seconda del cliente: più sei coerente, meno spazio resta per discussioni in seguito. Fissa il termine già nel preventivo o nelle condizioni generali, così non è una sorpresa al momento della fattura.

Solleciti e messe in mora

Non aspettare che una fattura sia molto scaduta prima di agire. Invia un sollecito gentile intorno alla scadenza, seguito da un richiamo più deciso dopo un periodo fisso se non è ancora stato pagato, ad esempio dopo due settimane. Rendi questo ritmo standard, così non devi decidere ogni volta quando sollecitare qualcuno.

Cosa fare se un cliente davvero non paga

Se solleciti e richiami non danno risultati, il passo successivo è una messa in mora formale, dopo la quale puoi legalmente addebitare le spese di recupero crediti. Per importi piccoli, valuta se rivolgerti a un'agenzia di recupero crediti o a una via legale sia proporzionato a quanto recupererai. Con clienti ricorrenti che hanno problemi di pagamento, spesso è più intelligente passare d'ora in poi a una caparra o addirittura al pagamento anticipato completo, invece di rincorrere il pagamento ogni volta.

Proteggere la tua liquidità

Pochi clienti morosi possono mettere davvero sotto pressione la tua liquidità, soprattutto in un periodo con molti acquisti e costi di personale. Tieni traccia di quali fatture sono in sospeso e da quanto tempo, così non scopri il problema solo quando anche le tue fatture sono in scadenza. Fatturare e sollecitare con costanza è, alla fine, più efficace che sperare in seguito che il cliente ci pensi da solo.

Domande frequenti

Qual è un termine di pagamento comune nel catering?

Molti caterer lavorano con quattordici o trenta giorni dalla data della fattura. Più importante del termine esatto è applicarlo con coerenza e comunicarlo chiaramente in anticipo.

Posso addebitare spese di recupero crediti?

Sì, dopo una messa in mora formale puoi legalmente addebitare le spese di recupero crediti. Assicurati che sia specificato anche nelle tue condizioni generali.

Quanto velocemente dovrei inviare un sollecito?

Invia un sollecito gentile intorno alla scadenza stessa, e un richiamo più deciso dopo circa due settimane se non è ancora stato pagato. Non aspettare che la fattura sia molto scaduta.

Posso chiedere il pagamento anticipato a clienti che pagano spesso in ritardo?

Sì, è una soluzione comune. Per problemi di pagamento ricorrenti, lavorare con una caparra o con il pagamento anticipato completo è spesso più efficace che rincorrere il pagamento ogni volta.

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